Clementina comune

La clementina comune, nota impropriamente come mandarino senza semi, è un agrume ibrido perfettamente riuscito.
La scorza delle clementine tende al colore rosso, il frutto è molto turgido, succoso e dolce.

La clementina comune si differenzia dai mandarini per diversi motivi. Quello più evidente è che i mandarini hanno molti semi all’interno, le clementine non ne hanno, o, se ne hanno, sono davvero pochi.

Inoltre, la forma dei due frutti è completamente differente: la clementina comune è un frutto rotondo, mentre l’altro è schiacciato. La scorza delle clementine è sottile, mentre quella dei mandarini è decisamente più spessa.

Ed infine, cosa più importante per chi ama questo agrume, nel gusto sono diversi, visto che sono delicate e “dolci”, mentre i mandarini hanno un sapore acre.

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Descrizione

Proprietà nutrizionali

La clementina comune rappresenta una buona fonte di Vitamina C: contiene quasi 50 mg di vitamina C in 100 grammi di frutto.
Peraltro non sono molto calorici, quindi ideali per essere inseriti in qualsiasi dieta: infatti l’apporto di energia è di 47 KCal ogni 100 grammi; infine, contengono molta acqua, circa 86 grammi su 100.
Rimanendo in ambito di dieta, è discreto anche l’apporto di fibre delle clementine, registrando 1,7 g su 100. Mentre la loro dolcezza deriva dalla quantità importante di zuccheri semplici che contengono: 9 grammi su 100 di frutto. Non trascurabile la presenza di un importante sale minerale che vi si trova nei suoi spicchi e molto raro in natura, il bromo, che favorisce un’azione calmante sul sistema nervoso.

I benefici delle clementine

La clementina comune è un frutto buono per contrastare l’invecchiamento, grazie alla presenza di Vitamina C ed A: queste sostanze combattono i radicali liberi, e proteggono la vista; inoltre la Vitamina C presente in percentuali importanti, consente di trattenere meglio il collagene nelle pelle, nei muscoli e nei tendini, favorendone l’elasticità a lungo. La stessa Vitamina C assunta mentre si mangia questo succoso frutto permette di assorbire meglio minerali come il Ferro.

Infine, scontato non per tutti, le clementine, contenendo tanta acqua, vantano proprietà dissetanti e rinfrescanti. Inoltre sono molto utili se si soffre di insonnia e inappetenza. Producono una forte azione vaso-protettrice per la circolazione.

Invitante nel colore e nel gusto

Cromia arancio vivo, forma tondeggiante e profumo intenso, di quelli che fanno pregustare il sapore e invitano all’assaggio: le clementine colorano l’autunno e portano sulle tavole un frutto dolce, fresco e succoso con cui combattere anche i malanni di stagione.

Amatissima dai più piccoli, in quanto, a differenza dei mandarini, priva di semi e facilissima da sbucciare, la clementina è un concentrato di gusto e salute: contiene infatti vitamina C e potassio, è diuretica e rinfrescante.

Dalla Piana del Sibari con amore

Coltivate in Italia sin dagli anni ’30, le clementine hanno trovato in Calabria un habitat naturale ideale e la Piana di Sibari, in particolare, ne è divenuta una delle aree di maggiore produzione. Terra vocata alla coltivazione di questi agrumi, grazie agli sbalzi termici, la Piana riesce ad esaltarne appieno le caratteristiche qualitative, donando alle clementine quella polpa succosa e aromatica che, ogni anno, sa conquistare i palati di tutta Italia.
La coltivazione di questi gustosi frutti richiede abbondanti cure, in particolare per la fase della potatura, che deve essere eseguita sapientemente evitando che l’abbondante vegetazione della pianta possa compromettere il soleggiamento dei frutti, e dell’irrigazione, da effettuare con diligenza nelle estati particolarmente torride.

Naturalità, bontà, edibilità

Sferica, con una leggera schiacciatura ai due poli e golosamente profumata, la clementina matura viene raccolta da ottobre a febbraio con estrema delicatezza, in modo da evitare abrasioni alla buccia e rovinare il frutto
Le nostre clementine non subiscono nessun trattamento dopo la raccolta, a garanzia di frutti sani e genuini, dei quali si può utilizzare anche la buccia che risulta quindi edibile, sottile ed aromatica, ideale per essere utilizzata in dolci, marmellate, decorazioni di cocktails e in tutti gli usi di cucina”.

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